Le coccole della mamma per due cuccioli di panda rosso appena nati allo zoo di Auckland Poco più grandi di un gatto, i panda rossi sono una specie protetta: ne esistono meno di 10.000 esemplari al mondo. (Fonte: Rai News - Mondo)
Un pappagallo verde tra le braccia di Papa Francesco. Il volatile è stato consegnato al Pontefice dai rappresentanti dello Spettacolo Viaggiante di Bregantino (Rovigo), durante il consueto giro tra i fedeli di piazza San Pietro prima dell'Udienza generale, a cui oggi partecipano circa 300 circensi. 
Scatta a fine marzo l'obbligo del bancomat per i professionisti e le imprese. Sarà infatti pubblicato oggi 27 gennaio sulla Gazzetta ufficiale il decreto interministeriale
che prevede l'accettazione obbligatoria delle carte di debito come modalità di pagamento per l'acquisto di beni, servizi e prestazioni professionali (previsto dal Dl sviluppo 2.0, il Dl 179/2012, articolo 15, comma 4).
Con l'entrata in vigore di questo decreto, tra sessanta giorni, diventerà obbligatoria l'accettazione del bancomat per i pagamenti di importo superiore a 30 euro, sia per le transazioni con le imprese per l'acquisto di beni e servizi, sia per quelle con i professionisti.
Fino al 30 giugno 2014 l'obbligo di accettare il bancomat varrà solo per le attività commerciali o professionali di maggiori dimensioni, ossia quelle con un fatturato superiore a 200mila euro nell'anno precedente. Questa soglia dovrebbe comunque escludere dall'obbligo la maggior parte dei professionisti italiani: in base ai dati Adepp, l'imponibile contributivo medio è di 36mila euro. In ogni caso, novanta giorni dopo l'entrata in vigore di questo primo decreto attuativo, le modalità di adeguamento per i soggetti con fatturato inferiore a 200mila euro inizialmente esclusi potranno essere definite attraverso un ulteriore decreto, che potrà fissare nuove soglie minime di importo e nuovi limiti minimi di fatturato.
"Con questo provvedimento - ha commentato il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato - si dà ulteriore attuazione ai programmi dell'Agenda Digitale, favorendo i consumatori nei loro acquisti attraverso una più ampia diffusione della moneta elettronica e garantendo maggiore tracciabilità per le transazioni con imprese e professionisti. (fonte: Il Sole 24 Ore - notizie)
La morsa del gelo proveniente dall'Artico è arrivata, preparando il terreno a una settimana di vero inverno - in coincidenza con i "giorni della merla" -, che però si concluderà verso il week-end con venti di Scirocco che faranno gradualmente innalzare le temperature.
Dopo il bel tempo odierno al Nord, in Toscana, Umbria e Lazio, già da domani è previsto l'arrivo di una nuova perturbazione che porterà un peggioramento su Nord Est e regioni centro meridionali, con piogge e nuovi acquazzoni. La neve, secondo Ilmeteo.it, comparirà già «da domani sera a quote basse sull'Emilia e sulle Alpi, e nella notte fino in pianura su Bologna, parte del Veneto, Lombardia orientale e in Trentino Alto Adige. (Per vedere il meteo in tempo reale clicca qui--->METEO IN TEMPO REALE ) Le nevicate più importanti sono attese sul bolognese, copiosissime sull'Appennino tosco-emiliano-romagnolo oltre i 100m, e su quello marchigiano a 200 metri». E dopo una breve tregua martedì sera, «tra mercoledì e giovedì - sottolinea il meteorologo di Epson-meteo Daniele Izzo - la neve in pianura potrebbe cadere fino a quote pianeggianti su gran parte del Nord. Verranno quindi imbiancate città come Torino, Milano, Genova e Piacenza. La fase clou di queste nevicate al momento - precisa Izzo - sembra verificarsi tra la sera di mercoledì e la mattina di giovedì quando, oltre a quelle del Nordovest, potrebbero essere imbiancate anche molte città del Nordest tra cui Verona, Treviso e Udine». A Milano, mercoledì sono attesi 10 centimetri di neve e in nottata una bellissima nevicata di oltre 10 centimetri imbiancherà tutta l'Emilia occidentale, il Trentino Alto Adige e l'alto Veneto, in particolare il Vicentino. La neve continuerà a cadere giovedì sulle Alpi e sull'Emilia e sarà proprio l'Emilia occidentale e in particolare il piacentino ad avere il carico nevoso più copioso. Ancora più intense le nevicate sui rilievi liguri e sulle Alpi orientali, dove tra il bellunese e la Carnia si toccheranno gli 80 centimetri. «Il maltempo - secondo 3Bmeteo - non risparmierà il resto d'Italia, con piogge sparse almeno fino a venerdì, più intense sulle Tirreniche». Da sabato poi i venti di Scirocco porteranno ad un graduale rialzo delle temperature, sostituendo la pioggia alla neve anche sulle Alpi fino a 800-1000 metri. (fonte: Il Sole 24 Ore - notizie)
