Contributo Inps: arriva il Bonus da 1.200 € al mese per chi Assiste un familiare non autosufficiente...


Chiunque stia assistendo un familiare anziano non autosufficiente o un parente diversamente abile, ha diritto ad un bonus fino a 1200 euro al mese. Il progetto, denominato Home care premium, è un premio che spetta a chi si prende cura, assiste e supporta a domicilio familiari con handicap gravi, è promosso dall'Inps e rivolto a tutti i dipendenti e pensionati pubblici, utenti dell'INPS che gestisce i Dipendenti Pubblici per effetto del Decreto Ministeriale numero 45/078, e qualora i soggetti in questione siano ancora in vita, i coniugi che convivono e congiunti di primo grado. Del progetto possono beneficiare anche i minori disabili figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti.

Bonus Inps da 1200 euro
Chi volesse richiedere il bonus ma anche i servizi socioassistenziali, potrà fare la domanda nel mese di maggio del 2015, presentando gli appositi modelli a mano oppure online. Per presentare le domande per via telematica sul sito dell'Inps è necessario essere provvisti di un codice Pin e mettersi anche in contatto con quegli enti che aderiscono a questo progetto.

Quando si invierà la domanda per il contributo bisognerà presentare anche il modello ISEE, indispensabile affinché la richiesta venga accolta. La persona non autosufficiente (disabile o anziano) deve fare richiesta di iscrizione quale componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP.

Non esiste, al contrario di altre procedure, nessun vincolo di reddito. L’unica discriminante su tale parametro riguarderà l’ammontare del bonus, che varierà da un minimo di 400 euro a un massimo di 1200. Al momento il progetto è stato avviato in via sperimentale, in quanto del tutto innovativo. Può essere di fatto definito come un contributo premio per quelle persone che si prendono cura, recandosi presso il domicilio del disabile non autosufficiente. Il bonus sarà erogabile fino a novembre 2015.

Per informazioni su come iscrivere la persona disabile nella Banca Dati, bisognerà prendere come riferimento il sito Inps, stampare e compilare un modulo in formato pdf che sarà a disposizione nella sezione riguardante Bandi e Concorsi Welfare dove si potrà consultare anche l'elenco di tutti gli enti che hanno aderito al programma. Il sito Inps viene regolarmente aggiornato con le novità riguardanti le famiglie italiane e tutte le persone che soggiornano nel nostro paese e si consiglia di consultarlo periodicamente.

Per maggiori informazioni, consultare la pagina dedicata del Progetto: - Regolamento Home Care Premium 2014 - (in formato pdf.)

Se riscontrate ancora qualche problema o non riuscite a ricavare tutte le informazioni necessarie, potete fare riferimento al sito - dell’INPS - che viene aggiornato periodicamente con le novità riguardanti i bonus, i bandi e tutte le novità che riguardano le famiglie che vivono in Italia.

Il poliziotto e la bionda di canale 5.. (barzelletta)


Al posto di blocco, un poliziotto ferma una bionda che guida in maniera piuttosto spericolata.
“Signorina, ma le sembra questo il modo di guidare?”.
“Ohh mi scusi!! Sono così sbadata… è la quarta volta che mi fermano, sa? Io sono una ballerina di Canale 5, ho fatto anche i provini per il Grande Fratello…”.
“Ok, ok, non mi interessa… mi dia la patente!”.
“Ohh la patente, si… allora… eccola qui…”.
“No, signorina, quella è la carta d’identità. La patente è rosa, ed è obbligatorio averla, per guidare…”.
“Uffiii… non faccia così! Che rabbia! Dove l’ho messa?”.
La bionda rovescia tutta la borsetta sul sedile e comincia cercare.
“Eccola! E’ questa, vero? Sa, è la quarta volta che mi fermano, stamattina, e…”.
“Si, si, ok. Mi dia la patente, grazie.”
Il poliziotto apre la patente, e dice: “Venusia? Lei si chiama Venusia?”.
“Siiiii mi ha riconosciuto? Sono la ballerina di Canale 5, ho fatto il Gioco dell’Oca e la Velina…”.
“Ok, ok, mi da il libretto per favore?”.
“Ohhh mio dio, il libretto… il libretto… eccolo, è questo qui?”.
“No, signorina Venusia, quello è un dépliant di moda, il libretto è blu, e contiene i dati della macchina che guida…”.
“Accidenti che nervi, dove l’ho messo? E’ la quarta volta che mi fermano stamattina, sa? E’ questo qui il libretto?”.
“Si, è quello… me lo dia…”.
Il poliziotto prende patente e libretto e si allontana per fare il controllo alla radio.
“Pronto Centrale? Ho fermato una bionda, mezza rintontita, con la Porsche, che si chiama… Venusia…”.
Dalla centrale pronta la risposta: “Venusia? Hai fermato Venusia? La ballerina? Quella di Canale 5?”.
“Si, proprio lei, la conoscete? Passo”.
“Sei il quarto che la ferma stamattina! Quella è fuori di testa! E’ troppo stupida!”.
“Si, beh… me ne sono accorto… e allora?”.
“Allora devi andare da lei, ti avvicini al finestrino e poi lo tiri fuori!”.
“Centrale! Ma siete matti? Quella mi denuncia!”.
“Vai tranquillo, fidati, vai da lei e tiralo fuori… fidati…”.
Il poliziotto ci pensa su. Non passa nessuno, la signorina è in auto che aspetta.
“Ok, centrale, ci provo, ma se mi denuncia…”.
“Ma cosa dici? E’ troppo stupida! Vai, vai!”.
Il poliziotto si avvicina alla macchina e guarda la ragazza che gli dice: “Perché mi guarda così? Ci sono dei problemi?”.
Allora il poliziotto, dopo aver sospirato, si slaccia i pantaloni e lo tira fuori.
La ragazza sorpresa: “Oohhh non ci posso credere! Un’altra volta l’etilometro!!!”.

Il prete e l'attrezzo per le signore.. (Barzelletta)


Una donna ritorna dagli Stati Uniti in aereo ed accanto a lei è seduto un prete.
"Padre, - dice lei, - posso chiederle un piacere?" -
"Certo figliola, se posso." -
"Vede, padre, ho comprato un rasoio per donne molto buono e molto caro e temo di dover pagare una tassa molto alta in dogana, visto che non è mai stato usato. Non potrebbe, lei, nasconderlo sotto la sua sottana?" -
"Certo che posso, figliola, l'unico problema è che non posso dire bugie." -
Bene, pensa la donna, in qualche modo andrà bene, e gli dà il rasoio.
In aeroporto il doganiere chiede al prete se ha qualcosa da dichiarare. -
"Dalla testa fino al giro vita nulla, figliolo, risponde il prete." -
Un tantino sorpreso il doganiere chiede: - "e dal giro vita in giù?" -
"Li giù, risponde il prete, ho un attrezzo per signore che non è mai stato usato." -
Il doganiere scoppia a ridere e fa: - "avanti il prossimo!"

Berlusconi all'inferno o in paradiso?.. (Barzelletta)


Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore. Arriva alle porte del Paradiso dove l'attende paziente San Pietro: "Benvenuto in paradiso Eccellenza, prima di farla accomodare devo purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere..vede, è molto raro che un politico d'alto rango arrivi qui in Paradiso e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Così abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all'inferno ed uno in paradiso cosicché lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità...". Così San Pietro accompagna il nuovo arrivato all'ascensore e questi scende, scende fino all'inferno, si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf. In lontananza intravede una lussuosa club house e davanti tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui; gli corrono incontro e lo abbracciano commossi ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani. Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme alla club house con caviale e aragosta. Alla cena partecipa pure Satana, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente. Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già ora di andarsene. Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso. L`ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando; Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube, suonando l`arpa, pregando e cantando. Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce. Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede: "Eccellenza, ha trascorso un giorno all'inferno ed uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere il resto dell'eternità.." Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa pelata e dice: "Beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo di essermi trovato meglio all'inferno!" Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all'ascensore. Scendi, scendi, giunge all'inferno e quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto e vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri di plastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo in segno di benvenuto, "Non capisco..." balbetta Berlusconi "..mi consenta, ieri qui c`era un campo da golf, e una club house e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili!" il diavolo lo guarda, sorride e gli dice: "Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai già votato per noi!".

La "curcuma" il cibo che cura quasi tutti i mali.


La curcuma è una spezia ricavata da una pianta erbacea tipica dell’Asia, che si può usare anche per preparare ottime ricette. Le sue proprietà benefiche non sono da sottovalutare, visto che è antinfiammatoria, antisettica e antibatterica ed anche un grande potere nutritivo. La curcumina, il principale ingrediente attivo della curcuma, viene scarsamente assorbita dall’organismo, ma per ovviare a questo problema basta assumerla con pepe nero, oppure con olio.

- Azione anti-infiammatoria: la curcumina è una molecola altamente pleiotropica in grado di interagire con numerosi bersagli molecolari coinvolti nel processo infiammatorio. Per via orale si è dimostrata pari al fenilbutazone e al cortisone nei modelli acuti, in altri casi addirittura più efficace dell’ibuprofene.

- Prevenzione dei tumori: alcuni studi hanno dimostrato che la curcumina può rivelarsi un efficace rimedio preventivo nei confronti dell’insorgenza di alcuni tumori, come quello al colon, ai polmoni, al fegato, alla bocca. La curcumina può influenzare la crescita del cancro riducendo le metastasi, oltre a contribuire alla morte delle cellule tumorali.

- Le proprietà antiossidanti della curcuma: il danno ossidativo è ritenuto essere uno dei meccanismi alla base dell’invecchiamento e di molte malattie. La curcumina sembra essere un potente antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi grazie alla sua struttura chimica e aumenta anche l’attività degli enzimi antiossidanti del nostro corpo.

- Cicatrizzante naturale: la spezia ha anche proprietà cicatrizzanti. In India, infatti, viene applicato il rizoma di curcuma per curare le ferite, le scottature, le punture di insetti e le malattie della pelle con risultati notevoli.

- Efficace antidepressivo: la curcuma può essere paragonata a tutti gli effetti ad un antidepressivo come il prozac, con effetti collaterali quasi inesistenti. Un lavoro, svolto su 60 pazienti, divisi in tre gruppi, ha dimostrato che la curcumina è stata efficace quanto il Prozac per alleviare i sintomi della depressione.

La curcuma riduce inoltre il rischio di malattie cardiache, di sviluppare il morbo di Alzheimer, l'artrite e il diabete.

Come trovare l'anima gemella in palestra.


La palestra, il luogo in cui la gran parte di noi si reca per espiare le proprie colpe alimentari, può rivelarsi anche il luogo perfetto per trovare l'anima gemella. Fra un attrezzo e un tapis roulant è facile cominciare a chacchierare. E poi, piano piano, a rompere il ghiaccio.

Non è un caso, infatti, che molte ragazze scelgano completi sexy e appariscenti per allenarsi. Anche perché proprio in sala pesi il corteggiamento sembra più facile. Merito delle endorfine rilasciate durante lo sport, che migliorano l'umore, rilassano e predispongono verso il prossimo. Naturalmente, però, il risultato non è scontato. Per questo è bene seguire qualche semplice regola.

- Guardarsi intorno: prima del corpo, bisogna allenare lo spirito di osservazione e frequentare assiduamente l'ambiente per conoscerne ogni angolo, dalla piscina alla sala pesi. Proprio quest'ultimo è il luogo ideale per socializzare, perché è più facile chiacchierare fra un esercizio e l'altro senza però diventare degli stalker.

- Una volta individuata la persona dei sogni, bisogna capire che corsi segue e in che orari. In modo da farsi trovare pronti quando arriva in palestra. Più numerose sono le ore di allenamento insieme maggiori sono le possibilità di attaccare bottone.

- Ostentare indifferenza: questa regola vale in ogni luogo. Dimostrare un po' di indifferenza può aiutare a creare nell'altra persona la giusta curiosità. Se il giorno prima c'è stata l'occasione per chiacchierare cinque minuti, il giorno dopo è meglio far finta di niente e proseguire con il proprio allenamento. La volta successiva sarà più facile ritrovarsi.

- Non essere monotematici. Il fatto di aver conosciuto una persona in palestra non significa dover parlare solo e sempre di sport. L'argomento può servire come primo approccio, ma poi è bene spaziare per non diventare noiosi e prevedibili e per creare l'occasione di vedersi anche fuori.

- Le palestre più moderne offrono la possibilità di essere sempre connessi. Di ricaricare i cellulari e di ascoltare musica. Ma i dispositivi tecnologici distraggono e isolano. Se l'obiettivo è conoscere qualcuno, è meglio predisporsi concretamente, lasciando a casa qualunque barriera hi-tech.

Non insegnate ai bambini.. (Bellissima)


Un bambino risponde “grazie” perché ha sentito che è il tuo modo di replicare a una gentilezza, non perché gli insegni a dirlo.
Un bambino si muove sicuro nello spazio quando è consapevole che tu non lo trattieni, ma che sei lì nel caso lui abbia bisogno di te. Un bambino quando si fa male piange molto di più se percepisce la tua paura. Un bambino è un essere pensante, pieno di dignità, di orgoglio, di desiderio di autonomia, non sostituirti a lui, ricorda che la sua implicita richiesta è “aiutami a fare da solo”. Quando un bambino cade correndo e tu gli avevi appena detto di muoversi piano su quel terreno scivoloso, ha comunque bisogno di essere abbracciato e rassicurato; punirlo è un gesto crudele, purtroppo sono molte le madri che infieriscono in quei momenti. Avrai modo più tardi di spiegargli l’importanza del darti ascolto, soprattutto in situazioni che possono diventare pericolose. Lui capirà. Un bambino non apre un libro perché riceve un’imposizione (quello è il modo più efficace per fargli detestare la lettura), ma perché è spinto dalla curiosità di capire cosa ci sia di tanto meraviglioso nell’oggetto che voi tenete sempre in mano con quell’aria soddisfatta. Un bambino crede nelle fate se ci credi anche tu. Un bambino ha fiducia nell’amore quando cresce in un esempio di amore, anche se la coppia con cui vive non è quella dei suoi genitori. L’ipocrisia dello stare insieme per i figli alleva esseri umani terrorizzati dai sentimenti. “Non sono nervosa, sei tu che mi rendi così” è una frase da non dire mai. Un bambino sempre attivo è nella maggior parte dei casi un bambino pieno di energia che deve trovare uno sfogo, non è un paziente da curare con dei farmaci; provate a portarlo il più possibile nella natura. Un bambino troppo pulito non è un bambino felice. La terra, il fango, la sabbia, le pozzanghere, gli animali, la neve, sono tutti elementi con cui lui vuole e deve entrare in contatto. Un bambino che si veste da solo abbinando il rosso, l’azzurro e il giallo, non è malvestito ma è un bambino che sceglie secondo i propri gusti. Un bambino pone sempre tante domande, ricorda che le tue parole sono importanti; meglio un “questo non lo so” se davvero non sai rispondere; quando ti arrampichi sugli specchi lui lo capisce e ti trova anche un po’ ridicola. Inutile indossare un sorriso sul volto per celare la malinconia, il bambino percepisce il dolore, lo legge, attraverso la sua lente sensibile, nella luce velata dei tuoi occhi. Quando gli arrivano segnali contrastanti, resta confuso, spaventato, spiegagli perché sei triste, lui è dalla tua parte. Un bambino merita sempre la verità, anche quando è difficile, vale la pena trovare il modo giusto per raccontare con delicatezza quello che accade utilizzando un linguaggio che lui possa comprendere. Quando la vita è complicata, il bambino lo percepisce, e ha un gran bisogno di sentirsi dire che non è colpa sua. Il bambino adora la confidenza, ma vuole una madre non un’amica. Un bambino è il più potente miracolo che possiamo ricevere in dono, onoriamolo con cura. «Non insegnate ai bambini la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male.. Non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita.. Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente, stategli sempre vicini, date fiducia all’amore il resto è niente». (Giorgio Gaber “Non insegnate ai bambini”)

Il 25 aprile..

“..Non c’ero e non conosco cosa accadde…

diffido dalla storia ufficiale non ci vedo mai riferimenti alla gente comune.

Ho viaggiato per il mondo, senza tregua senza sosta, per lunghi anni.
E quello che porto nel cuore non sono personaggi ma persone, gente comune e il loro quotidiano.
Ogni loro racconto per me è un piccolo grande tesoro, di un valore inestimabile.

Non c’ero e non conosco cosa accadde…

Ma so che oggi vivo un presente da uomo libero. E questo mi basta per credere che oggi sia un giorno speciale.” (Anton Vanligt)

E quest’Italia, un’Italia che c’è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade. (Oriana Fallaci)

Il vestito rosa.. (Bellissima da leggere)


Vidi una ragazzina seduta tutta sola nel parco. Tutti le passavano vicino e non si fermavano per scoprire perché sembrasse così triste. Indossava un vestito rosa logoro, scalza e sporca, sedeva e guardava la gente passare. Non provava mai a parlare. Non diceva una parola. Molti le passavano vicino, ma nessuno si fermava. Il giorno dopo decisi di tornare al parco per curiosità, per vedere se la ragazzina stava ancora lì. Sì, era lì, proprio nello stesso posto dov'era il giorno prima, e ancora con lo stesso sguardo triste negli occhi. Quel giorno ero decisa a fare qualcosa ed avvicinarmi alla ragazzina. Che, come tutti sappiamo, un parco pieno di gente strana non è il posto giusto dove dei bambini possano giocare soli. Nell'avvicinarmi notai la parte posteriore del vestito della ragazzina. Aveva una forma grottesca. M'immaginai che fosse quella la ragione per cui la gente passava e non faceva nessuno sforzo per parlare con lei. Le deformità sono un colpo basso nella nostra società, e il cielo vieta di fare un passo verso di esse e assistere qualcuno che è diverso, per cui facciamo finta di non vederle. Avvicinandomi ancora, la ragazza abbassò appena gli occhi per evitare il mio sguardo. Da vicino potei vedere più chiaramente la forma della sua schiena. Aveva la forma orribile di una gobba esagerata. Sorrisi per farle capire che era tutto ok; ero lì per aiutarla, per parlare. Mi sedetti accanto a lei e esordii con un semplice "ciao". La ragazzina sembrò colpita, e balbettò un "salve" dopo avermi a lungo fissato negli occhi. Sorrisi e anche lei sorrise timidamente. Parlammo finché venne sera, e il parco fu completamente vuoto. Chiesi alla ragazza perché fosse così triste. Lei mi guardò e con tristezza disse "perché sono diversa". Immediatamente risposi "lo sei!"; e sorrisi. La ragazzina sembrò ancora più triste e disse "lo so". "cara," dissi, "mi sembri un angelo, dolce ed innocente". Mi guardò e sorrise, poi si alzò in piedi lentamente e disse "davvero?" "sì, sei come un piccolo angelo custode mandato a prenderti cura della gente che passa". Annuì con la testa, e sorrise. Così facendo aprì la parte posteriore del suo vestito rosa e lasciò uscire le sue ali. Poi disse "lo sono". "sono il tuo angelo custode" con un luccichio negli occhi. Rimasi senza parole - di certo stavo avendo un'allucinazione. Disse: "per una volta hai pensato a qualcuno oltre a te stessa. Il mio lavoro qui è finito." Mi alzai in piedi e dissi: "aspetta, perché nessuno si è fermato per aiutare un angelo? "Mi guardò, sorrise, e disse "sei l'unica che possa vedermi, perchè tu hai guardato oltre la deformità" e poi se ne andò. Posted by Beppe Tardito on 15/04/2015

La commovente lettera di un ragazzo a sua madre..


"Crescendo, ogni ragazzo ha il suo supereroe preferito. Quando ero giovane, ero pazzo per Spider-Man. Avrei voluto essere come lui, lanciare ragnatele e lottare contro la criminalità. Mi ci sono voluti 21 anni per rendermi conto che, anche se l'Uomo Ragno è senza dubbio il supereroe più cool, ho avuto il supereroe più forte davanti ai miei occhi per tutta la mia vita: mia madre. Quando riesci a fare un passo indietro ed inizi ad analizzare la tua vita nella sua interezza ti rendi conto di quanto le difficoltà, gli alti e bassi, e tutti i problemi hanno contribuito a farti diventare la persona che sei oggi. Molte persone della mia età hanno paura di mostrare i loro veri sentimenti. Hanno paura di essere ridicolizzati o essere visti come "troppo dolci" dai coetanei e dagli amici. Ma credo che, se qualcuno significa veramente qualcosa per te, lui o lei deve essere informato/a il più spesso possibile. Che questa persona deve conoscere il valore che lui o lei ha nella tua vita e quanto tu l'apprezzi. Oggi io scrivo questa lettera per far sapere a mia madre quanto è importante per me e spero che leggendola molti altri figli e figlie si fermeranno solo un secondo per sentire le stesse emozioni. Vorrei poter avere mia madre al fianco per sempre, ma purtroppo so che questo non è possibile. Fino al momento in cui dovrò dirle addio, farò di tutto per ricordarmi quanto sono fortunato ad avere una donna come lei nella mia vita. Mamma, tu sei sempre stata al mio fianco e mi sei rimasta vicina in ogni momento: alle recite scolastiche, alle partite di calcio, durante le telefonate in cui ti chiedevo di aiutarmi a cercare qualcosa che avevo smarrito in casa. Molti bambini crescono senza l'amore e la cura che tu hai dato a me. Vorrei poter condividere anche una piccola percentuale di amore incondizionato che mi hai regalato con tutte quelle persone, perché credo che ognuno merita l'amore di una madre. Avere qualcuno che ogni giorno possa sostenerti ed ascoltarti è uno dei doni più incredibili della vita. Tu sei sempre stata la mia fan numero uno. Tu, mamma sembri "vestire" alla perfezione un numero infinito di ruoli: tu sei la custode, la migliore amica, l'insegnante e la lista può andare avanti e avanti. Ci sono stati momenti in cui non ti capivo, solo ora capisco che tutto quello che facevi lo facevi per me. Hai detto sì, il più spesso possibile, ma non avevi paura di dirmi no. Da colorare sulle pareti ad avere un amico immaginario, mi permettevi di esprimermi liberamente e di essere creativo. Mi hai mostrato come trattare gli altri con gentilezza, compassione e amore. Tu mi hai trasformato in un uomo, capace di esprimere me stesso e le mie emozioni, senza paura di essere considerato dagli altri debole. Mi ha fatto diventare un uomo in grado di amare pienamente e di rispettare le donne. La cosa migliore di averti come mamma è che sto ancora imparando da te ogni singolo giorno. Prometto di insegnare ai miei figli le stesse cose che tu e papà mi avete trasmesso, per mostrare loro che l'amore è la cosa più importante. So che non sono stato il miglior figlio del mondo. Ti ho fatto arrabbiare, ti ho fatto venire mal di testa e ti ho detto frasi che non avrei voluto dirti. Nonostante ciò sei sempre stata orgogliosa di me, hai gioito dei miei successi e accettato i miei fallimenti. Mi hai sempre spinto a seguire i miei sogni, a superare gli ostacoli. Hai sempre creduto in me, anche nei momenti in cui nemmeno io credevo in me stesso. Tu sei la mia sostenitrice, la mia roccia. Sei la prima persona a cui do le belle notizie e con cui festeggio i successi. Sei la prima persona da cui vado quando i tempi sono difficili e ho bisogno di essere rassicurato. Spero che tu possa guardare l'uomo che sono diventato ed essere orgogliosa. Sì, ci sono tante persone che devo ringraziare, tante persone che mi hanno fatto diventare l'uomo che sono oggi, ma tu sei la prima che merita la mia gratitudine. Non pensare mai di non aver fatto abbastanza per me, non avere rimpianti. Tu sei la cosa più bella che mi è capitata nella vita sei il mio supereroe preferito. Con infinito amore dal tuo fan numero uno, tuo figlio PS: Non avere timore la tua identità segreta è al sicuro con me." (Dal Web)


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...